cover - Tepura - Baby, tu resti
cover - Tepura - Baby, tu resti

I Tepura si raccontano a Lorenzonthecourt

I Tepura - “Nascono nel 2025 dall’idea di Denis Forlani e Andrea Papotti, musicisti ed autori emiliani. L’incontro tra i due, avvenuto quasi per caso, ha permesso la nascita di un progetto musicale prevalentemente acustico con influenze PopRock e cantautorali e che ambisce a proporle in uno stile nuovo, rivolto al futuro”. 
 

Sanremo - “Siamo nella capitale della musica con la nostra musica. C'è grande emozione”. 

“Baby, tu resti” -  "Il brano è un dialogo intimo e necessario con il nostro Bambino Interiore, viviamo in un mondo che ci chiede di "essere duri" e tagliare i ponti con l'infanzia. Spesso ferito o inascoltato, lui resta lì, con la sua gioia e i suoi guai, a ricordarci che per essere davvero "grandi" non dobbiamo “smettere di ridere e di giocare”, ma avere il coraggio di non credere più alle menzogne che ci hanno sempre raccontato riscoprendo “gatti, altalene” e la nostra luce più pura. “Rosso Vivo” è  un invito a ritrovare il coraggio di essere fragili e potenti allo stesso tempo. “Baby, tu resti” è il primo singolo estratto dal nuovo Album “Rosso Vivo”, un progetto nato da un'anima acustica e da una forte vocazione narrativa, si propone come un viaggio in cui ogni brano è un microcosmo da esplorare. In “Rosso Vivo” il cosmo e i nostri spazi interiori convergono. È un viaggio che parte dalle stelle per atterrare nelle nostre vulnerabilità più intime. Si passa dai curiosi sguardi alieni di “Come Stelle”, che ci sveleranno chi è il vero malvagio, al dialogo urgente con il proprio bambino interiore in “Baby, tu resti”, un inno alla gioia che il mondo adulto tenta di spegnere. Attraversiamo il tempo e lo spazio (“La macchina del tempo”), ci confrontiamo con il riscatto sociale e femminile (“Perfetta Così”, “Nessuno Escluso”) e affrontiamo le tempeste emotive e naturali (“Rosso Vivo”). Ogni traccia è un tassello di consapevolezza: dall'accettazione delle nostre "ferite primordiali" in “Troverò il coraggio” alla celebrazione dell'intimità con “Dimmi che ne pensi”. Ascoltare i Tepura significa accettare l'invito a fermarsi, a togliere la maschera e a riscoprire che, nonostante tutto,  nelle nostre vene scorre ancora sangue Rosso Vivo.

 

Progetti futuri - “Stiamo strutturando il Rosso Vivo tour e poi stiamo lavorando alla creazione di una compilation di cover”.