Andrea_Meneghin_cropped_2015
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Andrea Meneghin si racconta a Lorenzonthecourt

L'intervista 

L'Olympiacos e lo zoccolo duro

“Il fatto di tenere lo zoccolo duro per tanti anni è la chiave, soprattutto nei momenti di difficoltà. C’è voglia di vincere. Ad esempio penso ad un giocatore come Fournier che si mette a disposizione e poi ci sono giocatori che sono stati protagonisti inaspettati come lo scorso anno con Peters”. 


Il ritorno di Obradovic 

“Si riporta una leggenda. Ogni volta che è tornato ad Oaka ha sempre ricevuto l’ovazione di tutto il pubblico. Il valore di Obradovic non si discute, anche perchè è il miglior allenatore di Eurolega per tanti motivi. Ci voleva un allenatore come lui per una rosa del genere. In una squadra come il Panathinakos ci vuole equilibrio perchè a volte la collezione di figurine non funzionano. Conosciamo le varie sfumature di Obradovic. Ovviamente bisogna vedere quanto i giocatori sono disposti. Non è facile perchè è un allenatore che durante la partita ti dà tantissime informazioni. Mi fa piacere il suo ritorno, ma volte le cose vanno bene, mentre altre volte sono delle trappole”.


Il percorso di Jasikevicius

“Partire come assistente a Kaunas gli ha dato responsabilità e senso d’appartenenza. E’ stato un palcoscenico enorme che gli ha dato una spinta in più. Era un computer in campo, pretendeva tanto da se e dai suoi compagni. Obradovic lo ha ispirato molto ed infatti hanno gli stessi atteggiamenti. Non lascia nulla al caso, cura tutti i dettagli. E’ molto trasparente con i giocatori e questo è fondamentale. Al suo esordio da capo allenatore con Kaunas raggiunse le F4 lanciando giocatori come Micic e Nigel Hayes Davis”. 


Pedro Martinez al Real Madrid 

“Sono curioso di come andrà. Lo scorso anno ha fatto un grandissimo lavoro a Valencia guidato da Montero. Quando chiama il Real Madrid non puoi dire di no. Solo che hai a che fare con la stampa, la tv e la rivalità con il Barcellona. Sei obbligato a vincere ed arrivare alle F4.  Lo scorso anno è stata la classica stagione dove tutto va bene”. 

L'Asvel 

“I tifosi molto vicino alla squadra si sono stancati di arrivare nelle ultime posizioni e quindi hanno messo a disposizione i soldi per allestire una squadra che punta almeno a fare i playoff”. 


La nuova Olimpia Milano 

“Perdi due giocatori importanti come Shields e Brooks. Il danese ha vinto 10 trofei con Milano ed è stato un vero protagonista con momenti dove ha preso in mano la squadra. Insieme a lui, c’è Brooks che durante la Coppa Italia e Playoff ha fatto quello che ha voluto. Poeta è stato bravo a trovare il giusto equilibrio con Bolmaro. L’arrivo di R.J Cole è da vedere in EL. Lo scorso anno in EuroCup e in LBA ha già dimostrato il suo valore. Darius Thompson completa il pacchetto dei piccoli. Non è ancora ufficiale, ma sembra che arriverà sotto le place Moses Wright, giocatore che fa reparto da solo. Peters è un giocatore totale. Poi ci sono Hall e Bolmaro che hanno esperienza. “Share the ball” sarà il claim di Milano. E’ una cosa che abbiamo già visto lo scorso anno. L’Olimpia Milano vuole essere meno prevedibile  e vuole giocare una pallacanestro dinamica”. 


La cavalcata di Poeta 

“Poteva essere non semplice, ma Poeta ha un dono straordinario che è quello di alleggerire tutto e questo ha aiutato molto. Le dimissioni di Ettore Messina sono state una situazione d’emergenza. Si è trovato una squadra non sua, ma ha fatto una bellissima stagione vincendo Coppa Italia e Scudetto da capo allenatore. Un po’ visto anche il valore della squadra ci si aspettava che facesse bene, visto che l’anno passato aveva raggiunto la finale con Brescia”.


La Virtus Bologna 

“Quando si hanno le potenzialità economiche è tutto più semplice. Invece, quando si pescano delle scommesse non si sa mai, poi però penso a Morgan e Diarra. In questo momento bisogna stare vicino alla squadre come i tifosi della Virtus Bologna hanno fatto in questi anni. Ora siamo in estate ed è tempo solo di chiacchiere, poi conterà il verdetto del campo. Mumbrù è un super allenatore e anche per i giocatori è una bella vetrina”.


Napoli una possibile sorpresa sotto la guida di Repesa

“A Napoli c’è grande voglia di fare. Coach Repesa ha molta fiducia nei suoi giocatori. Ha fatto bene alla Fortitudo, a Milano e Trapani. Con lui si può parlare di giovani perché ha tanta fiducia. C’è un investitore che ha voglia di fare bene ed il fatto di partecipare all’EuroCup ti fa capire l’ambizione del club”.


Della Valle a Varese

“La società è sana e questo è molto importante. L’arrivo di Della Valle fa piacere a tutti, è un giocatore super. Sono rimasto molto sorpreso dalla decisione di Mauro Ferrari su Brescia”. 


Trento e Tortona due bellissime realtà

“Trento scommette molto sui giovani vedi Ellis, Niang. Ha voglia di investire e la scelta di fare l’EuroCup non è casuale, ma nasce con l’idea di portare giocatori a giocare la manifestazione. Il palazzo è sempre pieno ed è una realtà molto solida. Tortona ha un proprietario che anno dopo anno sta facendo crescere la squadra. Ha avuto tre allenatori (Ramondino, De Raffaele e Fioretti) e questo fa capire la fiducia che c’è nel lavoro delle persone. C’è grande serietà".