Esclusiva - Giuseppina Torre: “The Choice” è l'album della consapevolezza
Giuseppina Torre si racconta a Lorenzonthecourt
Giuseppina Torre si racconta a Lorenzonthecourt
L'Inteervista
La passione per la musica
“E'iniziata in tenerissima età. Quando avevo 4 anni mi regalarono un pianoforte giocattolo e da lì è iniziato tutto. Il pianoforte è diventato il mio compagno di vita a tutti gli effetti”.
“The Choice”
L’album è composto da 10 brani inediti che aprono le porte a un viaggio interiore e invitano a esplorare senza riserve la propria vulnerabilità, a rompere le barriere dell'autoconservazione e ad abbracciare la bellezza e la forza nel mostrarsi autenticamente fragili, senza la pressione di dover sempre apparire vincenti agli occhi degli altri.
Ecco la tracklist di “THE CHOICE”:
1) Another life
2) Live what you are
3) Moving skies
4) Fragile but free
5) Rediscover
6) Rebel soul
7) Time to change
8) Serendipity
9) The bravery
10) Breathless
“Ho scelto per questo titolo perchè è legato alle scelte importanti che facciamo nella nostra vita. In questo album si parla di libertà. E' un viaggio sonoro tra la possibilità di scegliere ed appunto la libertà. E' il racconto di una storia. Si apre con ”Another Life" ovvero un'altra vita che racconta del mio passaggio dalla Sicilia a Milano. E' un album che fa riflettere sul senso di libertà. L'essere umano non è perfetto ed è proprio quello il bello. Dobbiamo ribellarci alla società.
Il Silenzio Delle Stelle” , “Life Book” e “The Choice"
“Il Silenzio Delle Stelle” è stato il mio primo album e lo definirei quello dell'incertezza. “Life Book” è quello della rinascita. E' il libro della vita ed è il racconto di un album introspettivo dove parlo delle cicatrici della vita e voglio chiudere la porta con il passato. Infine, “The Choice” è l'album della consapevolezza."
“Un piano per rinascere. La mia storia dal vivo”
Il libro racconta la storia di Giuseppina Torre, che ha vissuto a lungo in una relazione segnata da violenza psicologica e fisica. Dietro il successo, nascondeva una sofferenza profonda ma, con coraggio e grazie alla musica, è riuscita a liberarsi e a ricostruire la propria vita. La sua testimonianza, sincera e intensa, è un messaggio di speranza per tutte le donne che vivono situazioni simili: un invito a non restare in silenzio, a denunciare e a credere nella possibilità di rinascere.
"Metto a nudo la mia esperienza dolorosa. La musica ed il pianoforte mi hanno aiutato davvero tanto. La musica è la mia isola felice, mentre il pianoforte è l'elemento chiave ed è il mio compagno fedele di vita. E' un libro che dà speranza e vuole essere d'aiuto per tutte le donne che purtroppo ancora oggi subiscono violenze domestiche, affinché possano denunciare il tutto. Dobbiamo aggrapparci alle nostre passioni.
Il legame con l'America
GIUSEPPINA TORRE si è contraddistinta negli anni grazie alla sua musica, conquistando anche il pubblico americano. Negli Stati Uniti si è aggiudicata numerosi premi: Los Angeles Music Awards (“International Artist of the Year” e “International Solo Performer of the Year”), Akademia Awards di Los Angeles (“Ambiental/Instrumental”) e 5th I.M.E.A. Awards 2018.
"L'America è stata la svolta nella mia carriera. Un sogno nel mio cuore ed ogni volta che posso ci torno molto volentieri perchè è un luogo del cuore.
Cavaliere dell’Ordine “Al Merito Della Repubblica Italiana”
“Un grande riconoscimento che mi ha onorato tantissimo. Sono stata premiata per motivi artistici e sociali perchè quello che avevi fatto era stato utile. Ho messo la musica a disposizione della società, dove essa è diventata una missione. Ad esempio durante i miei concerti ho deciso di mettere sul pianoforte delle scarpe rosse per combattere la violenza sulle donne.”
Suonare per Papa Francesco
Nella mia vita la figura di Papa Francesco è stata fondamentale. Se io ho deciso di continuare a suonare è grazie anche a lui perchè c'è stato un periodo in cui volevo mollare e leggendo un suo libro ho avuto la forza di andare avanti."
L'Arena di Verona
“Ho provato tanta adrenalina, perchè non capita tutti i giorni di salire su un palco del genere. E' stata un'esperienza che ricordo con grande emozione. Quando stavo per salire sul palco avevo un po' di paura e la mia manager mi spinse dicendomi: ”non aver paura hai già fatto le prove e sei forte". E' un ricordo che custodirò sempre nel cuore. I ragazzi del Il Volo sono stati davvero molto carini con me."
