Maurizio Pirovano presenta "Fiori dal Deserto"
Maurizio Pirovano ospite di Lorenzonthecourt
Maurizio Pirovano ospite di Lorenzonthecourt
“Commedia Americana” - “Commedia americana” racconta, con autenticità e senza filtri, una storia in cui il protagonista rifiuta l’idea che il fuoco della passione possa trasformarsi in abitudine, che la dimensione più viscerale dell’amore venga addomesticata fino a diventare routine. È una presa di posizione emotiva, una dichiarazione di resistenza contro l’appiattimento dei sentimenti. E' l’episodio più rock dell’album: la chitarra, protagonista assoluta, guida il pezzo con un suono deciso e graffiante, mentre la batteria incalza con un ritmo serrato che sostiene un testo forte, diretto, necessario. L’energia sonora amplifica il messaggio di una relazione che deve essere complementare, vitale, capace di far crescere entrambi. Quando questo equilibrio si spezza, ciò che rimane è il logorio, un lento smarrimento dell’identità.
Il settimo album - “Sono diventato più grande, guardo il mondo con occhi diversi. I giorni dal deserto sono le canzoni, i libri, i film, ma anche un discorso fatto con un amico. Insomma, tutte quelle cose che ci rendono più umani. Ogni giorno dovremmo fare qualcosa che ci fa stare bene. È un disco che racconta un presente fragile e nervoso, sospeso tra dimensione individuale e destino collettivo, dove ogni giorno sembra consumarsi in uno stato di perenne emergenza.
"Fiori dal deserto" - “In questo disco ci sono una serie di forgrafie sia da un punto di vista individuale che dal punto di vista sociale. Esiste ancora buona musica che fanno della loro professione una cosa genuina. Quello che scrivo è vero”.
Duetto con - “Morgan anche se non è in gara. L’ho conosciuto ed è un grande artista che ha ancora qualcosa da dire”.
Pronostico - “Dico Ditonellapiaga”.