Sophia: “Itiner” è un brano dal forte valore simbolico e culturale.
Sophia si racconta a Lorenzontecourt
Sophia si racconta a Lorenzontecourt
Il nome d'arte - "Il ph si pronuncia fi e corrisponde al pigreco numero perfetto e si addiceva al tema della canzone".
Passione per la musica - “Ho iniziato a 6-7 anni”.
Sanremo: "E' molto bello essere qui. E' molto emozionante, un sogno".
“Itiner” - “Itiner” è un brano dal forte valore simbolico e culturale. Il viaggio evocato nel testo non è fisico, ma rappresenta il percorso artistico e umano della cantante. Attraverso riferimenti alla mitologia romana, Sophia chiede protezione e guida agli dèi per affrontare il proprio cammino.
Nella prima strofa invoca Febo, dio della musica, affinché l’aiuti a esprimere i propri sentimenti. Seguono
Cerere e Proserpina, richiamando il mito delle stagioni come metafora di crescita, attesa e rinascita.
Nella seconda strofa si rivolge alle Parche, chiedendo una vita lunga e la possibilità di realizzare il sogno
di cantare. Nel bridge chiede a Iride, dea dell’arcobaleno, un segno dal cielo per non temere il futuro.
Infine, nel ritornello, invoca Mercurio, dio dei viaggi, affinché la guidi lungo una strada che, pur difficile, possa condurla verso la sua carriera artistica, in un richiamo simbolico al viaggio di Dante guidato da
Virgilio".
Progetti futuri - “Non posso dire ancora nulla, seguitemi sui social”.
Duetto con - “Arisa”.