La Tempesta_Locandina_b
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Dal 24 al 29 aprile lo Spazio Tertulliano di Milano (Via Tertulliano, 68) ospita LA TEMPESTA, il film di GIUSEPPE SCORDIO, prodotto da iBeHuman e Spazio Tertulliano, con la regia di Attilio Tamburini e Giuseppe Scordio. Seguiranno altre proiezioni del film il 13 maggio al Cinema Troisi di San Donato Milanese (Piazza Generale Carlo Alberto della Chiesa, 22) e il 21 maggio al Cinema Astra di Como (Via Giulio Cesare, 3). 

LA TEMPESTA” è una rilettura dell’ultimo capolavoro di William Shakespeare, sospesa tra cinema e teatro, capace di restituire l’intensità di un’opera senza tempo. Per informazioni e prenotazioni: https://www.spaziotertulliano.it/film-la-tempesta-di-giuseppe-scordio.html.

 Il dramma shakesperiano narra di Prospero, legittimo duca di Milano, tradito dal fratello Antonio e costretto all’esilio su un’isola insieme alla figlia Miranda. Anni dopo, grazie alle sue arti magiche e all’aiuto dello spirito Ariel, Prospero provoca una tempesta per far naufragare sull’isola i suoi nemici di ritorno da un matrimonio a Tunisi, tra cui Antonio, nuovo Duca di Milano e il Re di Napoli, Alonso. Sull’isola, luogo fuori dalle regole della civiltà, Prospero guida gli eventi per smascherare i tradimenti e le avidità, ottenere il pentimento di Alonso e ristabilire la giustizia.

 

Giuseppe Scordio è regista, attore e autore di un film sulle passioni che smuovono l’animo umano e sulle loro ombre: l’amore, la paura, il desiderio, la rabbia e, infine, la speranza. Questa rivisitazione è metafora della crisi globale vissuta durante la pandemia, un invito a riflettere sul legame tra uomo, natura e società. In un tempo dominato dall’isolamento e dalla distanza, Ischia (Napoli), set del film, diventa un grande palcoscenico dove realtà e finzione si intrecciano e, al contempo,un rifugio simbolico in cui l’arte può continuare a esistere e a interrogare il presente, dialogando direttamente con la natura. In questo luogo suggestivo, i protagonisti sono spinti a riflettere sul futuro dell’umanità e sul fragile equilibrio tra civiltà e natura.

Lo Spazio Tertulliano è un Ente del Terzo Settore impegnato nella promozione culturale e artistica, fondato nel 2010 da Giuseppe Scordio, attore e regista formatosinella Compagnia del Teatro Carcano di Milano sotto la direzione del maestro Giulio Bosetti.

La conferenza stampa 

Giuseppe Scordio (Regista e Prospero)

“Grazie a tutti. Oggi è una giornata di festa, ma il mio ricordo va a Gianni Quillico. Era un momento difficile per tutti (lockdown), in quel periodo stavo rileggendo la ”Tempesta". Ho pensato a questa follia, potesse nascere un teatro e poi al cinema o in televisione. Ringrazio la produzione. La mia fortuna è che questi attori erano tutti liberi. Oltre alla produzione ringrazio Attilio Tamburini. Prospero è l’autore, ma anche il protagonista principale". 

 

Attilio Tamburini (Regista)

“È stata un’avventura bella”. 

 

Gian Filippo Maria Falsina Lamberti (Assistente alla direzione artistica)

“Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato. Le parole di Shakespeare hanno lasciato un segno ancora una volta”. 

 

Alberto Mancioppi (Alonso)

“Gianni era una persona straordinaria. Io vi ringrazio.” 

 

Jasmine Monti (Miranda)

“E' molto emozionante. Qui per ricordare Gianni."

 

Enzo Giraldo (Antonio)

 “Abbiamo visto il frutto del lavoro. Una mattinata colorata dal velo di tristezza.”

 

Gustavo La Volpe (Sebastiano)

“Gianni una persona eccezionale. E'stata una bellissima esperienza umana. Siamo diventati amici.”

 

Alberto Braghini e  Stefano Annoni (Calibano e Ferdinand)

“Il nostro lavoro è legato all’esperienza umana. Ringraziamo tutti.”