Elisabetta Sgarbi_foto di Simona Chioccia
Elisabetta Sgarbi_foto di Simona Chioccia

La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, torna a Livigno (Sondrio), in Plaza Placheda, per gli ultimi appuntamenti della 27esima edizione!

 

«Livigno chiude da alcuni anni il viaggio de La Milanesiana, che quest’anno è iniziato da Crotone dichiara Elisabetta SgarbiPer me rappresenta quindi un cerchio che si chiude, un abbraccio. È il coronamento di un lavoro lungo un anno ed una festa. Perciò vogliamo festeggiare al meglio possibile con 3 serate in cui ospiteremo grandi artisti che si racconteranno attraverso i loro libri e la loro musica. Ci tengo a sottolinearlo, chiuderemo con un omaggio a un amico de La Milanesiana, a un artista immenso che ci ha lasciato cinque anni fa: Franco Battiato. L’ultima serata, infatti, sarà dedicata a Battiato, al quale saranno rivolti ben tre omaggi da parte di tre grandi artisti, in un solo appuntamento: Theo Volpatti, Giada Colagrande e Giovanni Caccamo».

 

«Siamo molto orgogliosi del percorso costruito con La Milanesiana e del fatto che, anno dopo anno, queste tre giornate sono sempre più attese sia dalla nostra comunità, sia dagli ospiti che scelgono Livigno per le loro vacanze. La Milanesiana ha contribuito a trasformare il mese di luglio in un vero e proprio “mese della cultura” per la nostra località, con un calendario di appuntamenti che arricchisce il territorio oltre i giorni della manifestazione” commenta Sharon Zini, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di LivignoÈ una collaborazione che prosegue da cinque anni e che continua a generare valore e a sorprenderci, edizione dopo edizione».

 

Il 20 luglio in Plaza Placheda Paolo Ruffini porterà in scena lo spettacolo “Io Sono Perfetto – E se il nostro prossimo presidente fosse Down?”, tratto dal suo libro “Io Sono Perfetto” uscito per La nave di Teseo. Il romanzo racconta di Paolo Conforti, un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, facendo sorridere e commuovere, e ricordando una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.

 

L’appuntamento, in collaborazione con il Comune di Livigno, avrà inizio alle ore 21.00 e sarà introdotto dai saluti istituzionali di Remo Galli (sindaco di Livigno) e di Sharon Zini (Assessore alla Cultura del Comune di Livigno) e da Elisabetta Sgarbi.

 

Ingresso gratuito con prenotazione su www.livigno.eu/EVENTI/MILANESIANA.

 Il giorno successivo, il 21 luglio, sempre in Plaza Placheda, Irene Grandi dialogherà con il giornalista Alessandro Gnocchi e, a seguire, si esibirà in duo con Leo Di Dante. Il repertorio di Irene Grandi — dai primi brani fino ai lavori più recenti — verrà proposto in una formula acustica, intima e intensa, che consentirà al pubblico di cogliere pienamente ogni sfumatura della sua voce e, al tempo stesso, tutta l’energia della sua musica. Riletti in una chiave originale, i brani acquisteranno una nuova dimensione, vibrante e dinamica, grazie al talento distintivo del chitarrista Leo Di Dante, la cui sensibilità musicale trasformerà l’esibizione in duo in un’esperienza insieme viva e coinvolgente sul piano emotivo.

Introduce Elisabetta Sgarbi.

 

L’appuntamento, in collaborazione con il Comune Città di Livigno, avrà inizio alle ore 21.00.

Ingresso gratuito con prenotazione su www.livigno.eu/EVENTI/MILANESIANA.

Chiude La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, l’appuntamento dedicato a Franco Battiato, previsto il 22 luglio in Plaza Placheda, a 5 anni dalla sua morte. Dopo i saluti di Elisabetta Sgarbi, apre la serata il contributo cinematografico di Theo Volpatti, dal titolo Sulle tracce di Beethoven (6’), in omaggio al Maestro, con la trascrizione per piano solo del noto brano La Cura, suonato in questa occasione dal pianista Francesco Libetta.

Segue il concerto Regine dei MondiQueendoms, composto dalla cantautrice e compositrice italiana Agadez accompagnata da Antonio Forcione(chitarra) e Giovanna Famulari (violoncello, voce), Claudia Ugenti (tamburo, voce), Simone Pulvano (percussioni).

Una band che esalta la ritmica quasi sciamanica della musica di Agadez che in questa serata sarà dedicata a Franco Battiato e al suo lato più spirituale. 

La seconda parte della serata è dedicata a L’alba dentro l’imbrunire, nuovo progetto di Giovanni Caccamo. Lo spettacolo celebra i suoi dieci anni di carriera e include i suoi successi e i brani scritti per altri artisti (tra cui Elisa, Andrea Bocelli e Malika Ayane). Anche lui proporrà un sentito omaggio a Franco Battiato, suo mentore. Il cantautore è accompagnato dalla Orchids Band.

 

L’appuntamento, in collaborazione con il Comune Città di Livigno, avrà inizio alle ore 21.00 e sarà introdotto da Elisabetta Sgarbi.

 

Ingresso gratuito con prenotazione su www.livigno.eu/EVENTI/MILANESIANA.

Paolo Ruffini 

Nato a Livorno nel 1978, è attore, conduttore televisivo, regista cinematografico, autore e produttore. Debutta al cinema con “Ovosodo” (1997) e partecipa a numerosi successi, tra cui “Natale a Miami” (2005), “Fuga di cervelli” (2013), film con cui esordisce anche alla regia, “L’agenzia dei bugiardi” (2019) e“Modalità Aereo” (2019), del quale è co-sceneggiatore. In televisione conduce varie edizioni di Colorado (Italia 1, 2011–2019) e nel 2025 torna su Italia 1 con Zelig On.
Molto attivo nel sociale, porta avanti il progetto “Up&Down” (2018), che spazia tra cinema, tv e teatro e coinvolge attori con disabilità. Nel 2022 firma la regia del docufilm “PerdutaMente – Non si guarisce dall’Alzheimer, non si guarisce dall’Amore”. Dal 2024 conduce “Radio Up&Down” su Radio 24 insieme a Federico Parlanti, primo speaker Down al mondo. Ha lanciato i podcast “Il Babysitter, Il Badante e Mamme”: dal primo è nato anche l’omonimo spettacolo. Tra i suoi libri più recenti “Benito, presente!” (2025) e “Io sono perfetto (2026).  L’ultimo spettacolo teatrale “Din Don Down - Alla ricerca di (D)io”, in scena nel 2026, ha riscosso grandissimo successo con 80 sold out in pochi mesi, tra cui l’Arena di Verona, con oltre 140 mila spettatori. Sulle piattaforme social ha raggiunto un vasto seguito di sei milioni di persone. 

 

Irene Grandi

La carriera discografica di Irene Grandi è sempre stata accompagnata da un’intensa attività live e da molte collaborazioni, che l’hanno portata a lavorare con i più influenti artisti italiani e stranieri, da Vasco Rossi e Jovanotti a Youssou N’Dour e Patti Smith. È stata protagonista di importanti partecipazioni televisive, grandi eventi e tour teatrali, in cui ha coinvolto ampie platee grazie a un carisma naturale e una voce potente. Debutta a Sanremo 1994 con il brano “Fuori”. Tra i suoi album ricordiamo: In vacanza da una vita (1995), “Verde rosso e blu (1999), “Alle porte del sogno” (2007). Nel 2011 scrive un brano per Tiziano Ferro, “Paura non ho”.  Nel 2012 incide “Irene Grandi & Stefano Bollani”, disco nato dalla collaborazione con il pianista in una rilettura di storici brani di mondi diversi. Nel 2015 partecipa al 65° Festival di Sanremo con il brano “Un vento senza nome”, title track dell’omonimo album, il decimo. Nel 2020 partecipa nuovamente a Sanremo con il brano scritto per lei da Vasco Rossi “Finalmente Io”. Nel 2021 torna a suonare dal vivo dopo un anno di pausa dovuta alle restrizioni per la pandemia, con un progetto del tutto nuovo, “Io in Blues”, in cui Irene alterna ai classici del blues, canzoni di artisti italiani legati al blues come Pino Daniele e Lucio Battisti e alcuni suoi successi in un nuovo arrangiamento in chiave blues. Dall’autunno del 2024 porta in tour il nuovo progetto “Fiera di Me, un concerto straordinario che ripercorre la lunga carriera di Irene nel mondo del pop italiano, iniziata nel 1994. Nell’autunno 2025 esce il disco “Oro e Rosa, a cui hanno collaborato grandi artisti, come Carmen Consoli, Stewart Copeland e Francesco Bianconi.

 

Agadez (G. Colagrande)

Agadez è una cantautrice e compositrice italiana. Il nome d'arte della video-artista, regista e attrice Giada Colagrande è ispirato al simbolismo tuareg e alla "stella di Agadez", che  richiama un amuleto di protezione e connessione, riflettendo l'interesse dell'artista per il femminile sacro, l'archeo-mitologia e lo sciamanesimo. Il suo percorso creativo unisce cinema, musica e performance, con una forte componente spirituale, e include collaborazioni con figure come Willem Dafoe, Franco Battiato, Marina Abramović e Bob Wilson. Dal 2002 presenta i suoi film alla Mostra del Cinema di Venezia, affermandosi come autrice di cinema d'autore, e recita anche in opere di Abel Ferrara e Wes Anderson. Nel 2016 debutta nella musica con la band The Magic Door, insieme a Arthuan Rebis e Vincenzo Zitello, incidendo due album. Successivamente avvia il progetto solista come Agadez, caratterizzato da sonorità world music che fondono voce, strumenti rituali, specie tamburi a cornice, e influenze elettroniche. La sua musica richiama immaginari mitologici e tribali, evocando il femminino sacro. Nel 2023 pubblica Queendoms, album concepito come un viaggio nei culti femminini arcaici delle dee, in cui ogni brano è dedicato a una divinità dea e ne evoca identità e poteri. Le composizioni nascono dai ritmi dei tamburi, sviluppandosi poi in linee vocali e arrangiamenti elettronici. Nel 2024 avvia una collaborazione con il chitarrista Antonio Forcione, che rielabora l'album e firma con Agadez nuovi brani come, "Nut", "Tefnut", "Beira" e "Iusaas" creando un dialogo sonoro rituale tra chitarra, voce e percussioni.

 

Antonio Forcione

Antonio Forcione è uno dei più importanti chitarristi acustici a livello internazionale, apprezzato per aver ampliato il linguaggio espressivo della chitarra. Nato in Molise, vive a Londra dal 1983. La sua carriera, lunga oltre quarant’anni, unisce tradizioni mediterranee e africane in uno stile personale e riconoscibile. Compositore e musicista di grande sensibilità, ha costruito una voce musicale unica, capace di attraversare culture diverse con naturalezza ed eleganza. Il quotidiano “The Guardian” lo ha definito “uno dei grandi chitarristi acustici”, mentre “The Times” ha elogiato la sua “passione, grazia e fuoco”. La sua musica mescola influenze africane, brasiliane, classiche e jazz, creando un universo sonoro raffinato ed evocativo. Oltre al virtuosismo tecnico, colpiscono la sua forte presenza scenica e la libertà espressiva delle sue esibizioni, capaci di coinvolgere ogni pubblico. Nel corso della carriera ha realizzato numerosi progetti in duo, trio, quartetto e orchestra. Tra i più noti figurano Antonio Forcione Quartet, Acoustic Mania e le collaborazioni con Giorgio Serci, Sarah Jane Morris, Seckou Keita e Adriano Adewale. Negli ultimi anni ha avviato nuove collaborazioni artistiche, tra cui il progetto Queendoms Unplugged con Agadez, continuando a comporre nuovi brani e a sperimentare nuovi percorsi musicali.

 

Theo Volpatti

Nato in Italia tra le montagne della Valtellina, trasferitosi a Milano per gli studi universitari presso il Politecnico, ha maturato il suo interesse per la fotografia frequentando i corsi presso lo IED. Nel 1999 si è trasferito a New York dove, due anni dopo, ha completato i suoi studi specializzandosi in fotografia. Attualmente vive e lavora a Brooklyn. I suoi soggetti variano dalla fotografia artistica a quella documentaristica e  sono apparsi in una vasta serie di riviste, mostre e festival nazionali e internazionali. Dal 2004 è fotografo dell’agenzia fotografica Contrasto. Nel 2004 ha vinto il Premio Marco Pesaresi; nel 2010 ha vinto il Premio Talent di “Foam Magazine”. Dal 2010 i suoi reportage cine-fotografici vengono presentati in prima assoluta al Festival La Milanesiana.

 

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo è un artista scoperto da Franco Battiato. Più volte protagonista al Festival di Sanremo, nella categoria Big, nel 2016 e nel 2018. Vincitore nella categoria Nuove proposte nel 2015. Ha collaborato, tra gli altri, con Willem Dafoe, Andrea Bocelli, Patti Smith, Lang Lang, Antony and the Johnsons, Franco Battiato, Elisa, Patty Pravo, Michele Placido. Nel 2015 presta la sua voce per il corto Disney Pixar Lava. Il 14 Gennaio 2017 viene nominato Ambasciatore Unesco Giovani. Il 26 Aprile, rappresenta l’Italia al Festival Pathway to Paris: Earth Day 50, con Michael Stipe, Patti Smith, Johnny Depp, Ben Harper e altri. Il concerto, organizzato da Jesse Paris Smith e Rebecca Foon, ha celebrato il 50° anniversario della Giornata della Terra. Nel 2022 è stato autore de l’Agorà del cambiamento, una performance artistica all’interno della Stanza della Segnatura nei Musei Vaticani, sotto il celebre dipinto Scuola di Atene di Raffaello. Dal 2023 è direttore artistico del palinsesto culturale della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Nel 2025 pubblica il libro Manifesto for change, edito Treccani, con la prefazione di Papa Francesco, in cui sessanta giovani disegnano un nuovo futuro.

 

Elisabetta Sgarbi

Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus - Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

 

La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.

 

“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità.

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.

 

L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.

 

Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale.

 

La Milanesiana è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il Patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.

 

Main Sponsor de La Milanesiana: A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Volvo Car Italia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Banca Popolare di Milano, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Nazione Verde, Grafica Veneta S.p.a.

 

Partner de La Milanesiana: Burgo Group Spa, FNM, Almo Collegio Borromeo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, La Venaria Reale, Praia Resort Group, MM SPA, Fondazione AEM, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Odissea Cinema, LCA Studio Legale, Corriere della Sera.

 

La Milanesiana ringrazia: Comune di Ascoli Piceno, Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Colle Val D’Elsa, Comune di Sondrio, Comune di Viareggio, Comune di Crotone, Comune di Gatteo a Mare, Comune di Cervia, Comune di Longiano, Comune di Fidenza, Piccolo Teatro di Milano, Anteo Palazzo del Cinema, Humanitas, Spazio Teatro No'hma, Fondazione Marche Cultura, Impresa edile Gaspari Gabriele, Fainplast srl, Turla, Circolo Cultural-Mente Insieme, Fondazione Ascoli Cultura, Fondazione Umberto Eco, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, CiaccioArte, @Video, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Studio Volpatti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Noir in Festival, Feltrinelli, A+G, Galleria Ceribelli, Ornella Bramani, Errestampa, Acinque, Rotary Club Bormio Contea, Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio, Dammann.

 Comunicazione e Ufficio Stampa: Parole & Dintorni (Marta Falcon - Francesco Di Mento)