Esclusiva - Ana Carla Maza: La musica è libertà, il violoncello è la mia voce
Ana Carla Maza ospite su Lorenzonthecourt
Ana Carla Maza ospite su Lorenzonthecourt
Biografia
Ana Carla Maza è una violoncellista, cantante e compositrice cubana la cui musica attraversa culture, lingue e tradizioni. Nata in una famiglia di musicisti a Guanabacoa, quartiere dell’Avana legato alle radici afro-cubane, inizia a suonare il violoncello a sette anni. Il padre, il pianista e compositore cileno Carlos Maza, e la madre, la cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra, la guidano negli studi, trasmettendole un patrimonio che va dai ritmi latinoamericani al jazz e alla musica classica. Durante l’adolescenza si trasferisce in Spagna, dove entra in diverse orchestre sinfoniche e partecipa a tournée con il padre. Prosegue poi la formazione a Parigi, collaborando con musicisti provenienti da ambiti diversi, dal jazz al blues, dal funk al reggae, fino al rock e alla world music. Si esibisce in numerosi festival internazionali, tra cui Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Paris Jazz Festival, Jazzwoche Burghausen, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Verona Jazz Festival e Gibraltar World Music Festival. Nei suoi concerti intreccia generi come salsa, bossa nova, cumbia, reggae, rumba, samba e tango. Dopo l’album di debutto “La Flor” (2020), pubblica “Bahía”, seguito da una tournée di oltre 150 concerti. Nel 2023 esce “Caribe”, dedicato alle culture caraibiche, accolto positivamente dalla stampa internazionale..
La passione per la musica
“La passione per la musica nasce fin da bambina. Tra la musica classica ed il ritmo cubano c'è una una connessione molte forte. La musica è libertà, il violoncello è la mia voce. La musica mi ha portato in tutto il mondo. La musica è una filosofia di vita e mi ha aiutato molto."
La tournée italiana
Ana Carla Maza attualmente è tour in Italia, con “ALAMAR 2026”, dove presenterà per la prima volta dal vivo il nuovo album di inediti. I biglietti sono disponibili al seguente link: www.anacarlamaza.com
Queste le date italiane di “ALAMAR 2026”:
- 25 giugno – Piazza dei Miracoli – Pisa nell’ambito di “Musica sotto la torre”
- 26 giugno – Villa La Magia – Quarrata (Pistoia)
- 19 luglio – Auditorium Franco Alfano – Sanremo nell’ambito di “Sanremo Summer Symphony”
- 29 luglio – Palazzo Steri – Palermo nell’ambito di “Festival Brass Group”
- 30 luglio – Piazzale Ceccarini – Riccione (Rimini) nell’ambito di “Riccione Summer Jazz”
“L'Italia è un paese molto importante, dove c'è un pubblico esplosivo e sono molto contenta di tornare qui."
L'Album
L’album prende il nome dal quartiere sul mare dell’Avana dove è nata Ana Carla Maza, nell’Edificio de los Chilenos, un luogo simbolico che, dopo il 1973, ospitò rifugiati cileni, di cui oltre 180 bambini. Tra loro c’erano anche suo padre e sua nonna e Ana Carla nacque proprio lì. Questa storia di esilio, ritorno e identità è alla base emotiva del disco.
Questa la tracklist di “Alamar”:
1. Habanera
2. Me lleva a ti
3. Alamar
4. Corazoncito mío
5. Je t’ai aimé
6. Cha cha chá!
7. Les jours passent
8. Me despido de ti
9. Ma chérie
“Ha un significato molto speciale. E'un album intimo perché parla dell'esilio della mia famiglia. Tutto l'album è prodotto da una donna.”
“Alamar”
“E' un brano al quale sono molto legata perchè dà emozioni forti. Ha il ritmo cubano e parla di una donna che si sente libera e che vede l'esilio come una luce.”
