Cesare Mazzarani - Il "Glicine di Leonardo": Il brano nasce da una singolare esperienza: la registrazione dal vivo del glicine che suona un pianoforte e la successiva composizione del brano musicale
Cesare Mazzarani si racconta a Lorenzonthecourt
Cesare Mazzarani si racconta a Lorenzonthecourt
“Io sono un musicista polistrumentista che negli ultimi tre anni ha condotto una sperimentazione con la musica delle piante, usando trasduttori di nuova generazione riusciamo a sentire la piante che suona. L’obiettivo è quello di creare una musica melodica perché con le piante si possono afre die fraseggi molto interessanti”.
Il colore della mia musica - “Indubbiamente il verde”.
“Il glicine di Leonardo” - "Il brano nasce da una singolare esperienza: la registrazione dal vivo del glicine che suona un pianoforte e la successiva composizione del brano musicale, “Il glicine di Leonardo”, che dopo oltre 700 anni cresce ancora oggi in via del Verro a Milano, sorprendendo ogni primavera con la sua fioritura e la sua bellezza. Proprio in questo luogo, Leonardo da Vinci trovava ispirazione, da questa suggestione naturale e simbolica prende vita una composizione che unisce un timbro ritmico a un genere musicale innovativo, trasformando l’anima vegetale della pianta che improvvisa una melodia inedita sulle note di un pianoforte in un’opera dedicata alla città di Milano.
La città di Milano - "Milano, città all'avanguardia a livello mondiale e centro nevralgico di stile, arte e musica, diventa musa e protagonista di un brano che intreccia tradizione, innovazione e memoria storica.
Un ringraziamento speciale va all'etichetta discografica Milano Music Play e al suo fondatore e
amministratore, che hanno creduto in questo progetto e ne hanno sostenuto la realizzazione."
Progetti futuri - Dopo l'uscita del mio primo album “Pianoforte a infrasuoni”, a giugno uscirà il secondo album “176 bpm”, ovvero il tempo che da vita alle piante".