Mercoledì 1 luglio all'Anteo Palazzo del Cinema di MILANO, La Milanesiana ospita un doppio appuntamento: "Omaggio al maestro" e "Desiderio di oriente", con REGIS WARGNIER e OLIVER GUEZ
1 luglio all'Anteo Palazzo del Cinema di MILANO, La Milanesiana ospita un doppio appuntamento: "Omaggio al maestro" e "Desiderio di oriente", con REGIS WARGNIER e OLIVER GUEZ
Mercoledì 1 luglio, LA MILANESIANA, ideata e diretta da ELISABETTA SGARBI, torna all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Piazza XXV aprile, 8) con un doppio appuntamento.
Alle ore 14.00 il primo appuntamento “OMAGGIO AL MAESTRO” che prevede la proiezione dei film “Est – Ouest (1999, 121.00’)” e “Indochine (1992, 159’)” del regista Premio Oscar Régis Wargnier. Due tra le opere simbolo della sua filmografia che raccontano, attraverso grandi vicende storiche e intense storie umane, i temi dell'identità, dell'esilio e dei profondi cambiamenti del Novecento.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: www.eventbrite.it
Alle ore 21.00, sempre all’Anteo Palazzo del Cinema, la giornata proseguirà con “DESIDERIO DI ORIENTE”.
L’evento si aprirà con l’introduzione di Elisabetta Sgarbi, a cui seguirà il dialogo tra Régis Wargnier, OlivierGuez, Marina Fabbri e Aliona Shumakova. Nel corso dell’incontro saranno consegnati il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle per la letteratura a Olivier Guez e il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle per il cinema a Régis Wargnier. Interverrà Julien Fasquelle.
A seguire, la proiezione di “Le Temps des aveux” (2014, 95’) di Régis Wargnier, intenso dramma storico ispirato alle memorie dell'etnologo François Bizot, che ripercorre gli anni dell'ascesa dei Khmer Rossi in Cambogia e che conferma l'attenzione del regista francese per le grandi vicende del Novecento e le loro conseguenze sulle vite dei singoli.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: www.eventbrite.
Gli appuntamenti (ore 14.00 e ore 21.00) all’Anteo Palazzo del Cinema sono in collaborazione con Nazione Verde, Noir in Festival.
Régis Wargnier
Dopo essersi laureato in Letteratura Classica all'Università di Nanterre, Régis Wargnier inizia la sua carriera cinematografica come aiuto regista, poi come assistente di produzione in numerosi film di registi francesi ed europei, tra cui Claude Chabrol. Abbandona questo lavoro per scrivere la sceneggiatura del suo primo film, La Femme de ma Vie (La donna della mia vita), con Jane Birkin, Christophe Malavoy e Jean-Louis Trintignant (uscito nel 1986). Il film fu un grande successo e vinse il Premio César come miglior opera prima. Seguirono l'adattamento del romanzo inglese Je suis le seigneur du château (Il signore del castello) e, nel 1992, il film Indochine (Indocina), che riscosse un successo mondiale e vinse l'Oscar come miglior film straniero. I suoi film successivi hanno continuato questa fusione di elementi epici e intimi, incentrati su un personaggio femminile: Catherine Deneuve in Indocina, Emmanuelle Béart in Una donna francese, Sandrine Bonnaire in Est-Ovest e Kristin Scott Thomas in Man to Man. Il suo interesse per la storia è evidente in Le temps des aveux (The Gate) ispirato al romanzo di François Bizot Il cancello, che racconta la prigionia di un etnologo francese da parte dei Khmer rossi prima della loro presa del potere. Appassionato di atletica, Régis Wargnier ha girato due documentari su atleti e ha scritto e diretto La linea retta, la storia di un velocista che perde la vista e della guida che lo aiuta a tornare alle competizioni. Il suo ultimo film, La riparazione, uscito l'anno scorso, narra la misteriosa scomparsa di un famoso chef e l'indagine della figlia, che la porta in Asia per ritrovarlo. Régis Wargnier è anche autore di due romanzi, Les prix d’excellence e La dernière vie de Julia B. Dal 2007 è membro dell'Accademia di Belle Arti, nella sezione Regia.
Olivier Guez
Olivier Guez è uno dei più noti scrittori francesi. Nel 2017 ha vinto il premio Renaudot per La scomparsa di Josef Mengele, da cui è stato tratto anche un adattamento a fumetti (2024) e A TEATRO. Da questo romanzo Kirill Serebrennikov ha tratto l’omonimo film, presentato al Festival di Cannes 2025. Guez ha inoltre pubblicato in Italia Elogio della finta (2018), Nel paese dell’aquilone cosmico (2022), Mesopotamia (2025) e ha curato Il secolo dei dittatori (2020). Ha ricevuto il Deutscher Filmpreis per la miglior sceneggiatura nel 2016 con il film Lo Stato contro Fritz Bauer e ha insegnato Letteratura francese e Storia della cultura europea all’Università di Princeton nel 2025. Collaboratore per anni delle più importanti testate internazionali, ha scritto per “Le Monde”, “Le Point”, “The New York Times”, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, “Corriere della Sera” e “Il Foglio”.
Marina Fabbri
Romana (1960) ma cresciuta a Rimini, ha studiato cinema, teatro e lingua polacca, laureandosi nel 1986 alla Sapienza di Roma. Traduce la cultura polacca (Kieślowski, Wajda, Grotowski, Kantor tra gli altri), pubblicando articoli e libri in Italia e all'estero. Lavora come direttore e consulente per
festival nazionali ed esteri, dal Noir in Festival (Courmayeur e Milano), al Toronto Film Festival, il London Film Festival, la Mostra del Cinema di Venezia, la Festa del Cinema di Roma, il Wrocław Film Festival. Ha lavorato come regista, critico e conduttrice per RadioTre, Rai3, Rai Sat-Rai Movie, corrispondendo dai maggiori festival cinematografici anche internazionali. Ha collaborato con Cinecittà Holding, Film Italia, Accademia di Francia, Istituto Polacco di Roma, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Casa del Cinema di Roma, Università La Sapienza di Roma, Accademia di Belle Arti di Roma, Università di Genova. Ha ricevuto il Premio Leopold Staff e la Croce di Bronzo Gloria Artis per Meriti Culturali del governo polacco. Attualmente è direttore di Noir in Festival a Milano.
Aliona Shumakova
Nata a Mosca. Laureata all’Università di Urbino, ha lavorato come selezionatrice di film russi e dell’Est per la Mostra del Cinema di Venezia, la Festa del Cinema di Roma, e la Quinzaine des Réalisateurs. Ha curato varie rassegne e retrospettive cinematografiche, collabora con registi russi. Svolge attività di traduttrice (Premio Fondazione Eltsin perAl centro dell’oceano di A. Sokurov, 2010).
Julien Fasquelle
Designer e artista multidisciplinare, è autore di opere in ceramica, bronzo e pittura. Di base a Parigi, milanese d’adozione, è nipote dei grandi editori francesi e co-fondatori de La nave di Teseo, Jean-Claude e Nicky Fasquelle. A loro, per mantenere vivo il ricordo e l’amore per i libri, è dedicato il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle che viene consegnato ogni anno da Julien insieme a Elisabetta Sgarbi durante La Milanesiana ad uno scrittore francese tradotto in italiano.
Elisabetta Sgarbi
Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus - Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.
La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.
“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità.
La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.
L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.
Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale.
Main Sponsor de La Milanesiana: A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Volvo Car Italia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Banca Popolare di Milano, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Nazione Verde, Grafica Veneta S.p.a.
Partner de La Milanesiana: Burgo Group Spa, FNM, Almo Collegio Borromeo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, La Venaria Reale, Praia Resort Group, MM SPA, Fondazione AEM, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Odissea Cinema, LCA Studio Legale, Corriere della Sera.
La Milanesiana ringrazia: Comune di Ascoli Piceno, Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Colle Val D’Elsa, Comune di Sondrio, Comune di Viareggio, Comune di Crotone, Comune di Gatteo a Mare, Comune di Cervia, Comune di Longiano, Comune di Fidenza, Piccolo Teatro di Milano, Anteo Palazzo del Cinema, Humanitas, Spazio Teatro No'hma, Fondazione Marche Cultura, Impresa edile Gaspari Gabriele, Fainplast srl, Turla, Circolo Cultural-Mente Insieme, Fondazione Ascoli Cultura, Fondazione Umberto Eco, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, CiaccioArte, @Video, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Studio Volpatti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Noir in Festival, Feltrinelli, A+G, Galleria Ceribelli, Ornella Bramani, Errestampa, Acinque, Rotary Club Bormio Contea, Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio, Dammann.
Comunicazione e Ufficio Stampa: Parole & Dintorni Marta Falcon - Francesco Di Mento