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Galil3o si racconta a Lorenzonthecourt

 

Biografia 


Francesco Galioto, in arte Galil3o, è un cantautore romano, in giacca e cravatta, che sa parlare di emozioni complesse, strappandoti sempre un sorriso. 

Dopo l’esperienza con la band FSH (Premio Pigro 2010 e tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani 2012), debutta nel 2015 con un concerto in apertura al Rino Gaetano Day, a cui segue un secondo nel 2016. Conquista definitivamente il cuore del pubblico nel 2018, quando vince lo Spaghetti Unplugged Festival e pubblica il suo primo singolo “Parte di me”. Nello stesso anno esce “La prospettiva”, che presenta in anteprima al Le Mura in un evento sold-out.


Nel 2019 apre il live di Jimmy Ingrassia a Roma, sale sul podio del Marmo Music Match, dove si aggiudica il terzo posto, si esibisce al MEI – Meeting degli indipendenti di Faenza e pubblica due singoli: “Termini”, che supererà i 55.000 ascolti su Spotify, e “Sola”.


Nel 2020 inizia un nuovo importante percorso con i singoli "Viaggiare Leggeri", "Francesco (esci tutte le sere)" e "QuasiMai". Rai Radio2Indie elegge Galil3o #Radio2IndieNext... l’artista da tenere d’occhio! e “QuasiMai” singolo della settimana. “Viaggiare Leggeri”, “Francesco (esci tutte le sere)” e "QuasiMai" entrano in rotazione su Rai Radio2Indie, e vengono trasmessi da oltre 30 radio FM e web diffuse sul territorio nazionale. Galil3o è ospite di John Vignola a Rai Radio1 Music Club e a Radio Rai Isoradio nella trasmissione “Sulle strade della musica”.


Il 24 novembre 2021 esce “Volevo fare un disco”, l’album d’esordio, e il video di “Le abitudini”, ultimo singolo estratto, viene pubblicato in anteprima su Billboard Italia. A marzo 2022, il disco viene recensito da Vincenzo Mollica.


Partecipa come ospite al Primo Maggio di Latina 2023, selezionato tra oltre 500 artisti. Parlano del progetto, tra gli altri: 06Live, 100 decibel, All Music, B-Eat Music – Qui Bologna TV, Corner MusicZine, Corriere Nazionale, Extra Music Magazine, Il Mohicano, Indexmusic, La Voce Grossa, MEI, Metropolitan Magazine, MusicInaBox, Musicisti Emergenti, OggiRoma, Puglia Live, Radio City Light, RadioCoop, Suono Ibrido, TRAKS, Tuttorock.


Nel 2024 intraprende un nuovo percorso artistico in studio con il produttore Giorgio Maria Condemi, che culmina nel 2026 con la pubblicazione del terzo singolo “Mi fa sempre un certo effetto”. Il brano, insieme a “Questo passare del tempo”, “Diamoci del tu” e ad altri inediti, anticipa l’uscita del suo nuovo album, prevista entro la fine del 2026.


L'intervista

La passione 

“Nasce fin da piccolo. A tre anni “suonavo” la chitarra di mio padre. Ricordo che ascoltavo i dischi di Ivano Fossati, Ivan Graziani e Paolo Conte. In quarta-quinta elementare ho iniziato a prendere lezioni di chitarra e poi al liceo ho creato la prima band band FSH (Premio Pigro 2010 e tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani 2012) ed ho avuto la possibilità di suonare con i Marlene Kuntz e Gianluca Grignani. E poi è nato Galil3o”.

 

Il nome d’arte 


“C’è un’assonanza con il mio cognome. Inoltre, sono abituato a rispondere in maniera franca, un po’ come faceva Galileo. Mi sento quindi nella sua stessa condizione”. 


Rino Gaetano Day 

“E’ stata un’esperienza bellissima. Un raduno della musica a cui sono molto legato. Ho avuto il privilegio di conoscere la sorella ed il nipote di Rino Gaetano. Un qualcosa di unico. Tanti artisti che hanno lavorato con me e per me. Ricordo con piacere le numerose persone presenti a Piazza Sempione. 


La vittoria a Spaghetti Unplugged Festival 2018

“E’ stata una bella soddisfazione, visto che c’erano tutti artisti validi della scena romana. Quella vittoria mi ha aperto tante porte”.


“Parte di me” - “La prospettiva”


“Sono i brani che sanciscono l’inizio di Galil3o. “Parte di me” è il brano con cui ho vinto Spaghetti Unplugged Festival 2018". 


La radio

“E’ stato molto bello. Una bella spilla da attaccare sul petto dopo tanto sacrificio. Rai Radio2Indie mi ha eletto l’artista da tenere d’occhio. E’ stato molto figo”. 


Vincenzo Mollica

“E’ stata una cosa totalmente inaspettata. E’ una persona eccezionale. Lucio Battisti dopo Mogol quando collaborava con Pasquale Panella, faceva recensire i dischi a Vincenzo Mollica ed ero curioso anch’io. Un giorno vidi sui social un suo reel dove parlava delle mie canzoni e per me fu un grande riconoscimento". 

 

“Volevo fare un disco”

“Io sono legato alla generazione del disco. L’obiettivo è sempre stato quello di fare un disco ed eccomi qui”. 


 

La collaborazione con Giorgio Maria Condemi


“E’ nata perchè cercavo un nuovo produttore. Avevo bisogno di sonorità legate al cantautorato anni 60’-70’ e 80’. Gli ho spiegato il progetto, ha ascoltato le canzoni ed abbiamo inviato a lavorare insieme”. 


 

 “Mi fa sempre un certo effetto"

“Le cose devono essere fatte bene. Mi sono preso il mio tempo ed è cosi che è nata “Questo passare del tempo”, poi “Diamoci del tu” che è l’illusione di una storia d’amore ed infine “Mi fa sempre un certo effetto”, un singolo che dà voce a ciò che rimane: legami che continuano ad abitare il presente e ricordi che, silenziosamente, ne modellano i contorni. Questa canzone parla dell’impatto emotivo dei piccoli dettagli. Le persone, i ricordi, le mancanze, le immagini  e, soprattutto, del ritorno di un amore che fa crollare. È per chi si sorprende ancora e cade senza fare rumore. Le mie canzoni nascono lì, dove basta poco per perdere l’equilibrio e sentirsi di nuovo vulnerabili. Nella vita ci sorprendiamo per le piccole cose in positivo e in negativo”. 


Giacca e cravatta

“Nasco come ingegnere. E’ uscito fuori da solo questo mio lato. Amo suonare e cantare”.