Francesco De Gregori: Se avessi vent’anni e scrivessi Rimmel oggi non avrei spazio
Francesco De Gregori presenta NEVERGREEN (PERFETTE SCONOSCIUTE)
Francesco De Gregori presenta NEVERGREEN (PERFETTE SCONOSCIUTE)
Il comunicato
Il progetto “NEVERGREEN (PERFETTE SCONOSCIUTE)”, dedicato alle canzoni meno conosciute diFRANCESCO DE GREGORI, è nato con la residenza del cantautore al Teatro Out Off di Milano due anni fa. Da lì, è arrivato alla 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con il film “FRANCESCO DE GREGORI. NEVERGREEN”, di Stefano Pistolini, e nei cinema di tutta Italia distribuito da Nexo Studios. Il percorso prosegue nel 2026.
“FRANCESCO DE GREGORI. NEVERGREEN” (prodotto da OUR FILMS, società del gruppo Mediawan, Friends TV, Darallouche e Caravan) giovedì 4 giugno sarà trasmesso per la prima volta in prima serata su Rai 3 e successivamente rimarrà disponibile su RaiPlay.
Il docufilm racconta la residenza del 2024 al Teatro Out Off di Milano: 20 concerti nel corso di un mese durante i quali il cantautore ha proposto ogni sera, a un pubblico di sole 200 persone, una scaletta selezionata tra una settantina di canzoni che considera le meno conosciute della sua produzione - o addirittura le “perfette sconosciute”, le nevergreen, mai insignite del titolo di “evergreen”.
Non l’ennesimo biopic celebrativo, non un rituale film-concerto, piuttosto un film immerso dentro la sua musica, capace di muoversi tra quelle canzoni, nella penombra del teatro, nelle emozioni delle serate e degli incontri estemporanei. Sul palco la band di Francesco De Gregori. Con la partecipazione di Malika Ayane, Elisa, Jovanotti, Ligabue e Zucchero.
Il 16 ottobre 2026 uscirà “Nevergreen (Perfette sconosciute)” (Caravan, Friends & Partners / distribuzione Sony Music Italy), un disco live che restituisce al pubblico il meglio dell’esperienza vissuta al Teatro Out Off. Il progetto mette al centro una dimensione artistica rara: quella dell’ascolto profondo, del dettaglio, della vicinanza emotiva tra palco e platea, conservando il calore e l’intensità di quella residenza milanese. L’album sarà disponibile in digitale, CD e doppio vinile.
Il pre-order è disponibile da oggi, martedì 26 maggio, al seguente link: https://bio.to/Nevergreen
Dopo il successo della residenza del 2024 (20 concerti dal 29 ottobre al 23 novembre), Francesco De Gregori tornerà questo autunno ad esibirsi live con “Nevergreen (Perfette sconosciute)”, una serie di concerti intimi che accompagneranno ancora una volta il pubblico in un viaggio attraverso le canzoni meno conosciute e i grandi successi del vasto repertorio del cantautore.
Questa volta la residenza sarà doppia: dal 27 ottobre al Teatro Sala Umberto di ROMA e dal 25 novembre ritornerà al Teatro Out Off di MILANO. L'intimità dei due teatri creerà un'atmosfera ogni sera irripetibile!
FRANCESCO DE GREGORI sarà accompagnato dalla sua band composta da GUIDO GUGLIELMINETTI (basso e contrabasso), PRIMIANO DI BIASE (direzione artistica, hammond, tastiere e fisarmonica), CARLO GAUDIELLO(piano e tastiere), PAOLO GIOVENCHI (chitarre), ALESSANDRO VALLE (pedal steel guitar e mandolino) e SIMONE TALONE (batteria e percussioni). Coriste FRANCESCA LA COLLA e CRISTINA GRECO.
ROMA - TEATRO SALA UMBERTO
27 ottobre
28 ottobre
29 ottobre
31 ottobre
1 novembre
3 novembre
4 novembre
6 novembre
7 novembre
8 novembre
10 novembre – nuova data
11 novembre – nuova data
13 novembre – nuova data
14 novembre – nuova data
15 novembre – nuova data
MILANO - TEATRO OUT OFF
25 novembre
26 novembre
28 novembre
29 novembre
1 dicembre
2 dicembre
4 dicembre
5 dicembre
6 dicembre
8 dicembre
9 dicembre
11 dicembre
12 dicembre
13 dicembre
15 dicembre
16 dicembre – nuova data
18 dicembre – nuova data
19 dicembre – nuova data
20 dicembre – nuova data
22 dicembre – nuova data
Le prevendite sono disponibili su Ticketone. I biglietti per le nuove date saranno disponibili su Ticketone a partire da oggi, martedì 26 maggio, alle ore 18.00.
Questa serie di concerti rappresenta un'occasione per il pubblico di vivere un'esperienza musicale in un ambiente raccolto, con una capienza limitata per ogni serata. La scaletta sarà sempre diversa permettendo di scoprire o riscoprire alcuni capolavori nascosti del repertorio, canzoni affascinanti, raramente proposte dal vivo. Un live da custodire nel tempo, che rivive nel film e nell’album in uscita a ottobre.
L'intervista
"Niente “Donna Cannone”, niente “Rimmel ” farò solo Buonanotte Fiorellino.
Il mio è un controcanto alla rincorsa ai grandi numeri: oggi si parla sempre di chi riempie studi e a me porta fastidio una parola come sold out, così come biopic: in Italia c’è tanta gente che fa musica davanti a 100, 150 persone, questa musica che viene dal basso va incoraggiata. E’ chiaro che può dirlo uno della mia generazione che è partito da un piccolo locale, non fosse esistito non sarei qui. Un po’ di locali chiudono poi ci aggiungo che la gente non ci va perché non conosce l’artista, le radio non li passano e per altro le radio sono state poco generose anche con me."
“FRANCESCO DE GREGORI. NEVERGREEN”
“Non è un biopic che rappresenta un artista anche attraverso interviste ad amici, ai genitori e, se sei giovane ai nonni, che poi spalmano tra una canzone e l’altra. Ho sempre preso le distanze da questa formula. Con Stefano Pistolini abbiamo stabilito fin dall’inizio la strada, quindi dai concerti alle prove. In un mese suonate circa 70 canzoni, sono venuti a trovarmi come ospiti amici quali Zucchero, Jovanotti, Pacifico, Malika Ayane, Elisa e Gianna Nannini per fare qualche nome accettando il non patinato. E’ un film grunge."
Il Tour
“Si parte da Roma da un teatro con circa 400 persone di capienza, non ne abbiamo trovato di più piccoli per le dimensioni del palco: siamo in nove. A Milano il pubblico sarà di circa la metà. Io cerco un rapporto intimo con gli spettatori, si crea una vicinanza fisica che mette il cantante in una posizione speciale. Sai per gli stadi non ho il giusto pubblico, palazzetti e teatri invece vanno bene. Sono qui perché mi diverto, farei i club ma anche loro stanno sparendo. Io rischio un cachet più basso ma non si abbassano le spese. Il mestiere che io faccio consente una grande libertà di scelta: faccio l’artista ed è la mia regola d’oro. Quando il tour proseguirà nei teatri più grandi avremo una scaletta più stabile. A questo giro non ci saranno ospiti, il rituale dell’ospite a sorpresa mi ha stufato. Li ho fatti ma a sto giro non mi va, allora preferisco avere amici musicisti che suonano, vorrei invitare Enzo Avitabile, penso più a mischiare le carte sul piano della band, una di queste collaborazioni sarà anche nel disco.
Lucio Dalla
“Lucio è stato molto importante perché mi ha fatto capire la ritmica del canto. Una uomo di grande personalità.”
Alcuni brani
“Qualcuno dirà meno male che sono sconosciute perché fanno schifo: La ragazza e la miniera, I matti, San Lorenzo, Gambadilegno a Parigi e poi : Il Panorama di Betlemme e Deriva che mi hanno particolarmente stupito.”
Il disco
“Per come sta venendo sarà naturale. Sento molti concerti che assomigliano ai dischi qui è il contrario il disco assomiglia al concerto. Se amo un artista voglio sentirlo sia dal vivo che nei dischi e pure nel disco dal vivo perché ne esce un’altra cosa. Faccio dischi dal vivo perchè voglio documentare quello che faccio.”
VINGTRICKS.COM
La situazione attuale
“Quello che accade non mi da spunto, da dieci anni non sento l’ispirazione ribollire in me, accadesse qualcosa sarei il primo a stupirmi. Posso farla anche in un pomeriggio una canzone ma senza ispirazione è inutile. In Generale, Il Panorama di Betlemme e Il Vestito del Violinista avevo già forse previsto tanto, bastava uscire dall’Europa per vedere cosa accadeva nel mondo. E’ triste che siano attuali ancora adesso.”
Su Rimmel ai giorni nostri
“Se avessi vent’anni e scrivessi Rimmel mi darebbero spazio? La risposta è no. La canzone come la ho intesa io non avrebbe spazio. Anche se scrivessi Yesterday avrei grossi problemi.”
Su Sanremo
“Già a 16 anni sognavo di fare il cantante, quando si uccise Luigi Tenco giurai che non ci sarei mai andato a nessuna condizione.”
La Band
“Guido Guglielminetti, basso e contrabbasso, e Paolo Giovenchi, chitarre, sono con me da tempo. Simone Talone sta tra batteria e percussioni; Carlo Gaudiello, pianoforte è tastiere, è con me da dieci anni, ci siamo conosciuto tramite Malika Ayane. Primiano Di Biase ha la direzione artistica e suona hammond, tastiere e fisarmonica, è l’ultimo arrivato e si sta occupando con me della scelta dei pezzi. Francesca Lacolla e Cristina Greco sono le mie coriste. Sono tutti ragazzi timidi che condividono il carattere del capo, come per altro mi chiamano.”
Come chiuderà la carriera
Nel mio mestiere si smette o perché ti sei stufato tu o perché il pubblico si è stufato di te. Quando succederà una di queste due cose, non mi vedrete più, ma non farò un annuncio, prima, semplicemente, sparirò."

Fonte: Parole & Dintorni