Esclusiva - Principe: "Ragazzi di campagna": Ho cercato di essere sincero con me stesso
Principe presenta "Ragazzi di Campagna" a Lorenzonthecourt
Principe presenta "Ragazzi di Campagna" a Lorenzonthecourt
BIOGRAFIA
PRINCIPE, nome d’arte di Eugenio Bovina, è un cantautore bolognese. La sua musica nasce da una scrittura autentica e riconoscibile, capace di unire immediatezza pop, sensibilità cantautorale e racconto generazionale.
Dopo essersi fatto notare con “Mon Amour”, brano con cui è arrivato tra i semifinalisti di Sanremo Giovani 2026, PRINCIPE ha proseguito il suo percorso con “Domenica Tristissima”, confermando una voce personale e riconoscibile all’interno della nuova scena italiana.
Con “Scintille”, pubblicato prima dell’uscita dell’EP, ha anticipato il mood del nuovo progetto discografico, introducendo un immaginario intimo ma diretto, fatto di emozioni forti, relazioni complesse e vissuti trasformati in musica.
Il 3 luglio pubblica il suo primo EP “RAGAZZI DI CAMPAGNA”, per Warner Records Italy / Warner Music Italy: un progetto che racchiude l’essenza della sua scrittura e racconta, con sincerità e naturalezza, l’anima di un ragazzo di campagna capace di trasformare storie, fragilità e ricordi in canzoni.
L'intervista
Il progetto
“E'nato dalla volontà di comunicare anche ad un pubblico maggiore, con più sfumature possibile chi fossi io e tutto quello che ho fatto finora nella mia vita”.
Principe
“Forse non è una storia troppo divertente (ride ndr), ma te la racconto. Ero in quarta superiore, dovevo scegliere un nome d'arte perchè tutti lo avevano e quindi ho chiesto aiuto. Mi piaceva il suono di Principe. Fin quando arrivano le vacanze estive e la nostra professoressa di italiano ci dice di studiare il Principe di Machiavelli. Un segno del destino. Non c'è una grande ragionamento filosofico dietro”.
L'Emilia Romagna
"Abito in provincia di Bologna e quindi la sto scoprendo in questi anni perché prima di aver la patente, dove abito io passa un autobus ogni ora ed era un po' dura. Il mio luogo di nascita è tutto, sono le mie radici. Ho avuto la fortuna di passare una bella infanzia. Tutto il fulcro della mia creatività è lì.
“Mon Amour” a Sanremo Giovani
“E'andata bene perchè non l'ho immaginata. Me la sono goduta e basta. Sono onorato di averla fatta. Nella mia testa c'era solo la cosa di togliersi le aspettative e di godersi il momento. Divertiamoci cosi magari si divertono anche altre persone. E' andata molto bene e sono davvero contento”.
La settimana on the road con il camper
“Scegliere una persona è davvero difficile perchè tutti sono stati davvero molto gentili. Se devo proprio raccontare un episodio, ti racconto di questo ragazzo che vive in Toscana che mi segue tantissimo. Aveva già la mia firma, gli ho fatto un altro autografo. Mi ha accolto in casa sua con tutta la sua famiglia e mi hanno offerto da mangiare e da bere. Quell'esperienza lì come tutte le altre, mi sta a cuore. Ho fatto firmare la mia chitarra da tutte le persone che ho incontrato”.
“Ragazzi di campagna”
Sono fiero del progetto. Non è solo merito mio, ma ho un team che mi supporta. Molto fiero di questo Ep. Mi sono sempre detto use mai farò un album, un Ep voglio che nessun altro possa replicarlo, ma non perchè è il più bello del mondo, ma perchè è originale. Mi sento molto io in questo Ep. Non posso che esser contento.Ho cercato di essere sincero con me stesso. Ogni tanto non lo siamo. In questo Ep ci sono colori gialli e azzurri"
La canzone più significativa
“E' molto difficile sceglierne una, ma ti dico “Poesia”. Un brano molto intimo che ho scritto con Faccianuvola. E' una lettera che ho scritto ai miei genitori, ai miei amici con qualche esperienza d'amore passionale. Quando l'ho fatta sentire ai miei genitori hanno pianto. Veder piangere mio padre è stato strano”.
Si ringrazia