Matteo Macchioni in concerto con Christmas Recitals 2025: "Ogni Natale cerco sempre di tornare bambino e di vivermi il periodo con uno spirito leggero"
Matteo Macchioni in concerto con Christmas Recitals 2025
In esclusiva su Lorenzonthecourt.com abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con il tenore Matteo Macchioni che nel mese di dicembre sarà protagonista di “CHRISTMAS RECITALS”, tre live che celebrano la magia del Natale a Milano (3 dicembre), Genova (10 dicembre) e Torino (12 dicembre).
Queste le date e gli orari
3 dicembre – ore 19.00 – AUDITORIUM SAN FEDELE – MILANO (Via Hoepli 3B)
10 dicembre – ore 19.00 – TEATRO DELLA GIOVENTÙ – GENOVA (Via Cesarea 16)
12 dicembre – ore 19.00 – TEATRO GRANDE VALDOCCO – TORINO (Via Sassari 28b)
“CHRISTMAS RECITALS” realizzato in partnership con Banca Generali Private grazie al sostegno di Alessandro Mauri (Milano e Torino) e Fabio Venturino (Genova), è un progetto ideato da Lucio Zerbini e organizzatoda GP Eventi.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per le date di Milano e Torino, è possibile richiedere l’invito scrivendo a [email protected]; per la tappa di Genova, le richieste vanno inviate ad [email protected]. In entrambi i casi, è necessario indicare per ogni partecipante: nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono cellulare.
“CHRISTMAS RECITALS”
“Sono tre eventi che nascono da un lungo percorso iniziato nel 2018 dove il Natale la fa da protagonista e si svolge in ambiti particolari. Per esempio nel 2019 abbiamo si è svolto all'interno delle basiliche, mentre nel 2021 in location particolari. In quest'edizione saremo a Milano, Genova e Torino. Ogni anno cerchiamo sempre di portare delle novità. Sul palco con me ci saranno la direttrice d’orchestra Mirca Rosciani, il soprano Cristina Neri, le pianiste Marinella Dell’Eva, presente nelle tappe di Milano e Torino e Claudia Foresi, al pianoforte per il concerto di Genova, insieme a un quartetto d’archi formato da Gen Llukaci (primo violino), Eliana Marsigliante (secondo violino), Nicoletta Bassetti (viola) e Alevtina Matveeva (violoncello). Sarà un viaggio musicale che intreccia tradizione natalizia, musica classica e interpretazione lirica, attraverso brani come “Hallelujah” di Leonard Cohen, “Ave Maria” di Gomez, “Oltreoceano”, “Silent Night”, medley “Last Christmas” & “Happy Christmas”, “Amazing Grace”, “Adeste Fideles”, “Imagine” di John Lennon e “Nessun dorma”, insieme a composizioni tratte dal mio nuovo album omonimo Matteo Macchioni: un progetto crossover elegante e potente, in cui la voce lirica si fonde con l’anima pop."
Il Natale
“Ogni Natale cerco sempre di tornare bambino e vivo questo momento con uno spirito leggero, ma al tempo stesso di calore e gioia. La gente esce dallo spettacolo felice e piena di gioia ed è questo il mio obiettivo, far sì che la gente possa per un attimo metter da parte le cose tristi che purtroppo ogni giorno siamo obbligati a sentire e vivere un momento di serenità."
“MATTEO MACCHIONI” - il nuovo album
Il secondo album in studio del tenore, contiene 10 brani (9 inediti e 1 medley) ed è stato
anticipato dal singolo “Prendi le mie mani”.
Prodotto insieme a grandi nomi della musica italiana, tra cui Piero Cassano, Fabio Perversi e Mario Natale, l’album si compone di 10 brani che affrontano i temi dell’amore, della perdita, della memoria familiare e della rinascita interiore. I testi portano la firma, tra gli altri, di Giancarlo Golzi, Alberto Salerno, Beppe Andreetto e Gian Battista Galli, oltre che dello stesso Macchioni.
Questa la tracklist:
1) Armi fragili
2) Dove anima c’è
3) Prendi le mie mani
4) Irraggiungibile
5) Piccola stella accesa
6) Oltreoceano
7) Io ti prendo per mano
8) Quel grande albero
9) Overseas
10) Medley Queen: One Vision / Bohemian Rhapsody (LIVE)
"Cantare d'amore non basta mai, dice Eros Ramazzotti ed ha proprio ragione. In questo album il tema dell'amore, dell'affetto e della dolcezza sono assolutamente presenti. Abbiamo deciso di lizzare strumenti reali e non di affidarci all'intelligenza artificiale, perchè volevamo fare qualcosa di autentico e non musica solo per avere dei click. Invece, per fare il video ci siamo affidati all'intelligenza artificiale. Il processo creativo per la realizzazione dell'album è partito prima dalla stesura dei testi e poi dalle melodie. Tra i brani al quale sono più legato ci sono “Oltreoceano” dove racconto la storia del mio bisnonno, emigrato in America nel 1910. Il tema ricorrente della canzone è legato al viaggio, alla partenza e alla lontananza. E poi c'è anche “Quel grande albero” che è legato ad un ricordo dell'infanzia dove il mio bisnonno sotto questo grande albero mi chiedeva di fargli un concerto. A me da bambino piaceva molto il ritmo e suonavo con le pentole ed i bicchieri. Infatti, i miei genitori non ne potevano più ed hanno deciso di iscrivermi al corso di musica. Ho scelto di concludere con questo medley perchè sono molto legato ai Queen visto ho avuto l'onore di far parte diverse volte della The Queen's Symphonies. Ho deciso di mettere insieme questi due brani (One Vision / Bohemian Rhapsody), perchè sono iconici e diversi tra loro. Il primo è esplosivo fino da subito, mentre il secondo parte lento e poi esplode. All'interno ho inserito anche una parte scritta da me."

L'importanza dei colori
La mia musica è ricca di colori. Ho studiato in conservatorio e poi mi sono specializzato come tenore. Se devo sceglierne uno di dico l'azzurro, ma la mia musica è una palette di colori: nero, azzurro, rosso, verde. Sembra una sorta di arcobaleno, ma non lo è."
I luoghi più iconici
“Indubbiamente la Scala di Milano e l'Arena di Verona dove davanti a 13.000 persona ho provato davvero delle sensazioni forti.”