L'anno che verrà_Locandina_b
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Presso la sede della Universal a Milano si è tenuta la conferenza stampa sull'opera dedicata a Lucio Dalla, dal titolo “L'Anno che verrà”. 

Le parole di Gessica Allegni - Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna

“Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione. Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare . L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove. Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi. Sono orgogliosa che questo spettacolo nasca da una collaborazione così ampia tra le istituzioni teatrali della nostra regione. È un segnale importante: il nostro sistema culturale sa fare sistema, sa investire su produzioni ambiziose che parlano al pubblico di oggi senza rinunciare alla qualità. Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l'intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo."

MARCO GULINELLI, Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara 

“È davvero straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour di “L'anno che verrà” un progetto che ci permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, restituendone intatta la bellezza della sua forza poetica. Le canzoni di Lucio continuano a parlarci perché hanno dentro le domande di tutti: il tempo che passa, i desideri, le paure, la speranza. L'incontro tra orchestra sinfonica, coro, voce solista, danza e parola teatrale dà vita a un linguaggio scenico originale e mai nostalgico. La musica di Dalla, in questa nuova veste, torna così a emozionare anche chi la conosce da sempre, e a sorprendere chi la incontra per la prima volta, ospitare questo progetto, prima che raggiunga altre importanti città, significa per Ferrara confermare la propria attenzione verso una cultura viva e originale, che non si limita a conservare la memoria ma è in grado di rimetterla in gioco soprattutto per le future generazioni."

MARCELLO CORVINO -  direttore artistico

“Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover.  Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l'editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini. Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla. Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l'Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani.Lucio è stato un grande poeta ed artista. Per la realizzazione dei questo progetto è stato fatto un grande lavoro di squadra”

  MANUEL RENGA - regista 

“Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono. Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti. Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali”.

 

Pierdavide Carone

“Avrò grande rispetto nel cantare le canzoni di Lucio Dalla. Lucio in teatro è un cerchio che si chiude. Ogni volta che devo cantare le sue canzoni, un po' di preoccupazione c'è sempre. Questa per me è una sfida. La musica di Lucio ha migliorato il mondo.”

 

 Roberto Molinelli 

“Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie. In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità. L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione. Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova. Ho cominciato a lavorare con Lucio Dalla negli anni 80'. E' un cerchio artistico che si chiude. Ho tantissimi ricordi vissuti con Lucio. Verrà conservata la tradizione delle canzoni, ma con innovazione per lui lo era. Considero questo progetto un carezza del ricordo idi quegli anni."

 

Michele Merola 

“Ringrazio il maestro Corvino per avermi coinvolto in questo progetto. Quando me lo hanno proposto non potevo dire di no.”

 La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere. Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono. A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

 

L’opera con drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi, vedrà in scena Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara e dal Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta.

 

A completare un ensemble insolito per il mondo dell’opera lirica, una compagnia di danza che porterà in scena le coreografie di Michele Merola e della Michele Merola Contemporary Dance Company.

 

La direzione musicale de “L’anno che verrà” e gli arrangiamenti sono a firma del M° Roberto Molinelli (edizione musicale Universal Music Publishing Ricordi).

Matteo Paoletti cura le scenografie, illuminate dalle luci disegnate da Marco Cazzola. I costumi sono di Nuvia Valestri. La regia video è di Fabio Massimo Iaquone.

 

Queste le date della tournée:

 

11 e 12 dicembre 2026FERRARA – Teatro Comunale di Ferrara 

18, 19 e 20 dicembre 2026REGGIO EMILIA – Teatro Valli di Reggio Emilia 

22 e 23 dicembre 2026RAVENNA – Teatro Alighieri di Ravenna 

16 gennaio 2027PIACENZA – Teatro Municipale di Piacenza 

30 gennaio 2027MODENA – Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena

6 e 7 marzo 2027 PARMA – Teatro Regio di Parma 

12 marzo 2027LUCCA – Teatro del Giglio di Lucca

10, 11 e 12 settembre 2027BOLOGNA – Teatro Duse di Bologna 

9 ottobre 2027RIMINI – Teatro Galli di Rimini

 

I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

 

L’ANNO CHE VERRÀ” è una produzione di Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia,Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatro Regio di Parma, Azienda Teatro del Giglio – A.T.G., Teatro Comunale di Bologna Fondazione, Comune di Rimini - Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line.