Elisabetta Sgarbi_foto di Simona Chioccia
Elisabetta Sgarbi_foto di Simona Chioccia

La Milanesiana torna a Pavia con tre appuntamenti in programma all’Almo Collegio Borromeo dal 22 al 24 giugno, confermando il legame tra la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e uno dei luoghi più prestigiosi della cultura italiana. Per tre serate, il pubblico sarà protagonista di un percorso che intreccia teatro, letteratura e musica, nel segno del dialogo tra linguaggi artistici diversi.

 

Le serate si apriranno con i saluti introduttivi del Rettore dell’Almo Collegio Borromeo, Alberto Lolli e di Elisabetta Sgarbi.

 

Domenica 22 giugno andrà in scena Alessandro Bergonzoni con lo spettacolo “Arrivano i dunque”, appuntamento che porterà a Pavia la forza visionaria, il linguaggio inconfondibile e la ricerca teatrale di uno degli autori e interpreti più originali della scena italiana.

 

In “Arrivano i Dunque (avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) il sipario si apre su un luogo scenico multifunzionale dove Bergonzoni prosegue la sua ricerca artistica nei territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente in prima persona ad avvenimenti sia artistici che sociali. In questo nuovo allestimento si può trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme ovviamente alla scrittura comica, cercandola nella “Crealtà”, altra sua invenzione che esplicita, in un pensiero che si fa neologismo, la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non solo non basta più, ma che si può, si deve reinventare giorno per giorno alla ricerca di un futuro di pace assoluta e definitivamente più accogliente, fino alle soglie di nuove percezioni e di altri significati. 

 

L’appuntamento comincia alle ore 21.00. In collaborazione con Almo Collegio Borromeo.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-milanesiana-arrivano-i-dunque-1988547300506?aff=oddtdtcreator

Il 23 giugno sarà la volta di una serata dedicata a letteratura e musica. Protagonisti delle letture saranno Edoardo Nesi, Premio Strega 2011, Edward St Aubyn, Prix Femina Étranger 2007, e Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura 2021. A seguire, il concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, incontro tra due grandi musicisti capaci di costruire un dialogo sonoro intenso e raffinato.

L’appuntamento comincia alle ore 21.00. In collaborazione con Almo Collegio Borromeo e A2A.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-milanesiana-mondi-e-desideri-1988547746841?aff=oddtdtcreator

 

Il 24 giugno andrà in scena “La morte della Pizia”, spettacolo di Veronica Pivetti, con Alessandro Nidi, ispirato al racconto di Friedrich Dürrenmatt, una riscrittura filosofica e ironica del mito di Edipo in cui il punto di vista si sposta dall’eroe alla voce dell’oracolo, mettendo in discussione il concetto stesso di destino.

La morte della Pizia” dà voce alla sacerdotessa di Delfi protagonista del racconto di Dürrenmatt: una rilettura ironica e disincantata del mito di Edipo, in cui la Pizia, ormai anziana, ripercorre la propria vita e la profezia che ha segnato il destino del protagonista, tra verità, errore e manipolazione.

L’appuntamento comincia alle ore 21.00. In collaborazione con Almo Collegio Borromeo e A2A.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-milanesiana-la-morte-della-pizia-1988548286455?aff=oddtdtcreator

Alessandro Bergonzoni

Nasce a Bologna nel 1958. Artista, attore, autore. Quindici spettacoli teatrali al suo attivo e sei libri. Nel cinema: Pinocchio (2001) di Roberto Benigni e Quijote (2006) di Mimmo Paladino. Da anni scrive Aprimi Cielo sul "Venerdì di Repubblica” e Il pensato del giorno su “Robinson”, dal 2005 si avvicina al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei. Unisce al suo percorso artistico un interesse profondo per temi sociali quali la carcerazione, l'immigrazione, la malattia e la pace tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti. Ha vinto il Premio della Critica 2004/2005, il Premio Hystrio nel 2008 e il Premio UBU nel 2009. Dal 2015 ha presentato in varie Pinacoteche Nazionali l’installazione performativa Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona). Nel 2020 per Garzanti esce Aprimi cielo, dieci anni di raccoglimento articolato. Nel 2022 gli viene assegnata la Coppa Volponi per il lavoro letterario, il Premio Nazionale Cultura della Pace-Città di Sansepolcro e, nel 2023, il Premio Montale Fuori di Casa. Nel 2024 oltre al debutto di Arrivano i Dunque inaugura al Mudima di Milano l’installazione Vite Sospese con Bill Viola. Per Art City 2025 presenta Il Tavolo Delle Trattative.

 

Edoardo Nesi

Ha pubblicato Fughe da fermo (1995), Ride con gli angeli (1996), Rebecca (1999), Figli delle stelle (2001), L’età dell’oro (2004, premio Bruno Cavallini; finalista premio Strega 2005), Per sempre (2007), Storia della mia gente (2010, premio Strega 2011), Le nostre vite senza ieri (2012), L’estate infinita (2015), La mia ombra è tua (2019), Economia Sentimentale (2020). Con Guido Maria Brera ha pubblicato Tutto è in frantumi e danza (2017). Il suo ultimo libro è I lupi dentro (2023). È il traduttore italiano del romanzo di David Foster Wallace Infinite Jest. Ha scritto e diretto il film Fughe da fermo (2001).

 

Edward St Aubyn 

Edward St Aubyn è nato nel 1960 in una zona della Cornovaglia abitata dai St Aubyn dai tempi della conquista normanna. È autore di un ciclo narrativo di grande successo composto da cinque romanzi, I Melrose divenuto nel 2018 una serie televisiva britannica con protagonista Benedict Cumberbatch. Tra le altre sue opere figurano Senza parole (2014), Via d’uscita (2018), Doppio cieco (2022) e Linee Parallele (2026), il suo ultimo romanzo, finalista all’Orwell Prize 2025, nonché Libro dell’anno per il “Sunday Times”, “Guardian” e “Financial Times”.

 

Abdulrazak Gurnah

È premio Nobel della Letteratura 2021. Ha scritto undici romanzi, tutti in corso di ripubblicazione presso La nave di Teseo: Memory of Departure, Pilgrims Way, Dottie, Paradiso (finalista al Booker Prize e al Whitbread Award), Admiring Silence, Sulla riva del mare (selezionato per il Booker Prize e finalista al Los Angeles Times Book Award), Il disertore (finalista al Commonwealth Writers’ Prize), L’ultimo dono, Cuore di ghiaia e Voci in fuga (selezionato al Walter Scott Prize e finalista all’Orwell Prize for Fiction) e Furto. È professore emerito di Letteratura inglese e postcoloniale all’Università del Kent. Vive a Canterbury.

 

Veronica Pivetti

Attrice, conduttrice televisiva e scrittrice italiana. Nasce a Milano nel 1965 ed esordisce a soli sei anni come doppiatrice di cartoni animati. Il passaggio alla televisione e poi al cinema arriva presto, fino alla consacrazione nel 1995 con il ruolo di Fosca nel film cult di Carlo Verdone Viaggi di nozze. Sul piccolo schermo ha lavorato per programmi cardine della televisione italiana come Quelli che…il calcioIl Maresciallo Rocca, accanto a Gigi Proietti, Commesse Provaci ancora Prof. Ha condotto l’edizione del 1998 del Festival di Sanremo. Artista eclettica, Veronica Pivetti ha debuttato alla regia nel 2015 con il film Né Giulietta, né Romeo, ed è autrice di cinque libri, tutti editi da Mondadori.

 

Alessandro Nidi 

Direttore d'orchestra, compositore e pianista, Alessandro Nidi scrive canzoni popolari e ha collaborato con Franco Battiato, Alice e Giuni Russo, Lucio Dalla, Max Gazzè, Sergio Cammariere, Giorgio Conte e molti altri, consolidandosi come autore e arrangiatore capace di abbattere i confini tra musica popolare e musica classica. Compone musiche di scena per vari teatri italiani, lavorando con i più importanti registi teatrali in Italia e all'estero, e partecipa ai più prestigiosi festival internazionali come pianista e compositore.  Ha collaborato con registi quali: Peter Stein, Gigi Dall'Aglio, Walter Le Moli, Letizia Quintavalla, Giorgio Barberio Corsetti, Elio De Capitani, Cristina Pezzoli, Mario Martone, Moni Ovadia,Walter Manfrè, Beppe Navello, Marco Parodi.  E lavora con gli attori più importanti della scena teatrale italiana ed europea quali Maddalena Crippa, Sergio Fantoni, Laura Marinoni, Adriana Asti, Carlo delle Piane, Tullio Solenghi, Veronica Pivetti, Isa Danieli, Luca Zingaretti, Nancy Brilli, Elisabetta Pozzi, Moni Ovadia, Jean Sorel, David Warrilow, Daniel Emilfork, ecc… Nel novembre 2024 l’Associazione Critici Teatrali Italiani gli ha conferito il premio della critica 2024.

 

Paolo Fresu

La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l'amore per le piccole cose e Parigi. Paolo Fresu è riuscito a fare incontrare l’Italia e la cultura jazz come pochi altri, imponendosi a livello mondiale e arrivando a suonare in ogni continente e con i nomi più importanti della musica degli ultimi 30 anni. Le sue produzioni discografiche hanno ottenuto numerosi premi in Italia e all’estero. Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dell’Università la Bicocca di Milano e della Berklee School of Music newyorkese. Trombettista onnivoro e creativo, ha registrato quasi 500 dischi a proprio nome o con importanti collaborazioni, tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, O. Vanoni, Alice. Oggi, oltre che con la sua storica formazione Paolo Fresu Quintet, è impegnato nel quartetto Devil, con il nuovo trio con Dino Rubino e Marco Bardoscia, e con importanti nomi della new wave jazz italiana nel progetto Heroes, omaggio a David Bowie. Vanta anche numerose collaborazioni internazionali, tra cui il duo con Uri Caine, il trio con Richard Galliano e Jan Lundgren e con molti altri nomi della musica contemporanea. Interessanti sono poi i progetti con alcune stelle del mondo letterario e teatrale italiano (Mariangela Gualtieri, Ascanio Celestini, Lella Costa, Alessandro Bergonzoni), e una nuova serie di piccole ma importanti collaborazioni con la musica “intelligente” delle frange popolari italiane e dell’elettronica.

 

Daniele Di Bonaventura

Compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica, iniziata a soli 8 anni. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro, del cinema e della danza. Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui: Rumori Mediterranei a Roccella Jonica; Ravenna Jazz, Biennale Arte Venezia 2001; Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra; Music Hall a Leeuwarden; Berlin Jazz Festival; Festa de la Mercè a Barcellona; Opera House a Il Cairo. Ha suonato e collaborato con numerosi artisti, tra cui Enrico Rava, Paolo Fresu, Uri Caine, Rita Marcotulli, David Liebman, Toots Thieleman, Omar Sosa, Flavio Boltro, Joanne Brackeen, Greg Osby, Ira Coleman, Francesco Guccini, Sergio Cammariere, Lella Costa, Ornella Vanoni, Franco Califano. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la Suite per Bandoneon e Orchestra. Ha pubblicato più di 30 dischi.

 

Elisabetta Sgarbi

Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus - Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

 

La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.

 

“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità.

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.

 

L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.

 

Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale.

 

La Milanesiana è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il Patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.

 

Main Sponsor de La Milanesiana: A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Volvo Car Italia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Banca Popolare di Milano, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Nazione Verde, Grafica Veneta S.p.a.

 

Partner de La Milanesiana: Burgo Group Spa, FNM, Almo Collegio Borromeo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, La Venaria Reale, Praia Resort Group, MM SPA, Fondazione AEM, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Odissea Cinema, LCA Studio Legale, Corriere della Sera.

 

La Milanesiana ringrazia: Comune di Ascoli Piceno, Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Colle Val D’Elsa, Comune di Sondrio, Comune di Viareggio, Comune di Crotone, Comune di Gatteo a Mare, Comune di Cervia, Comune di Longiano, Comune di Fidenza, Piccolo Teatro di Milano, Anteo Palazzo del Cinema, Humanitas, Spazio Teatro No'hma, Fondazione Marche Cultura, Impresa edile Gaspari Gabriele, Fainplast srl, Turla, Circolo Cultural-Mente Insieme, Fondazione Ascoli Cultura, Fondazione Umberto Eco, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, CiaccioArte, @Video, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Studio Volpatti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Noir in Festival, Feltrinelli, A+G, Galleria Ceribelli, Ornella Bramani, Errestampa, Acinque, Rotary Club Bormio Contea, Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio, Dammann.

 Comunicazione e Ufficio Stampa: Parole & Dintorni (Marta Falcon - Francesco Di Mento)