Torna dal 13 gennaio su Rai2 “Gli occhi del musicista”, con Enrico Ruggeri
Torna dal 13 gennaio su Rai2 “Gli occhi del musicista”, con Enrico Ruggeri
Dopo il successo delle prime due stagioni, torna dal 13 gennaio su Rai2, in seconda serata, “Gli occhi del musicista”, il programma di Enrico Ruggeri, scritto insieme a Ermanno Labianca.
Le puntate saranno 5, ognuna dedicata a un tema specifico, sviluppato attraverso racconti e performance che sapranno catturare l’attenzione degli spettatori: l’amicizia, il viaggio, gli ultimi, la relazione tra il cinema e la musica e infine la canzone intelligente, ironica, imprevedibile e poco allineata.
In studio con Enrico Ruggeri ci saranno Alice De André, giovane attrice e regista, che collabora con la Fondazione un Futuro per l'Asperger, e Vincenzo Albano, attore comico di Zelig.
In ogni puntata una vera e propria band, formata da Francesco Luppi (tastiere e pianoforte), Davide Brambilla (tromba, flicorno, fisarmonica, tastiere),Sergio Aschieris (chitarre), Johnny Gimpel (chitarre), Phil Mer (batteria) e Mitia Maccaferri (basso), eseguirà brani iconici legati al tema della serata o accompagnerà gli ospiti durante le loro esibizioni, regalando performance uniche e irripetibili.
Non mancheranno artisti musicali di grande rilievo che racconteranno le loro carriere e rifletteranno sul tema portante.
Nelle scorse puntate, sono intervenuti nel programma Midge Ure, Mimmo Locasciulli, Decibel, Francesco Tricarico, Cristiano De André, Paolo Jannacci, Paolo Fresu, Davide Van De Sfroos, giovani artisti come Avincola, Roberta Giallo, Santi Francesi, Selton e ospiti del mondo della cultura come Paolo Mereghetti, Walter Veltroni, Vittorio Sgarbi, Carlo Conti, Giancarlo Giorgetti e tanti altri.
"Gli occhi del musicista" è un programma Rai Cultura di Enrico Ruggeri ed Ermanno Labianca scritto con Alessio Tagliento, Graziamaria Dragani, Erica Tuccino, Alessandra Urbani, con la collaborazione di Pietro Galeotti. Produttore esecutivo Alberta Bargilli. Capo progetto Anna Lisa Guglielmi. La regia è di Stefania Grimaldi.
Fonte: Uff. Stampa Parole & Dintorni - Marta Falcon
Su Sanremo
"Come ben sapete chi va a Sanremo non deve più apparire in televisione dal 14 gennaio. Era incompatibile e per questo ho scelto di non mandare nessun pezzo. Mediamente un cantante a luglio e ad agosto inizia a pensare a Sanremo. Dov'è Conti, vado al mare, fingo di sapere come sta il bimbo e gli faccio sentire la canzone. Ma io luglio e agosto stavo già combattendo con le alte sfere per il programma. Quindi non mandare una canzone è stato un rischio calcolato. Perché avevo fiducia nella loro disponibilità e nella mia dialettica. Avevo fiducia nella vicenda e ho scelto di non mandare nessun pezzo".
Gli occhi del Musicista
"Il programma ha degli scopi precisi e delle piccole battaglie da perseguire. l primo obiettivo è superare la spaccatura tra il fatto che il divertimento deve essere di bassa lega mentre la cultura deve essere noiosa e impegnativa. Quando è un programma è largo, piace a tutti. Alto vuol dire nobile e che quindi farà ascolti bassi. Noi siamo qua per dimostrare che ci si può divertire facendo cultura e dando dignità alla canzone. Inoltre, c'è la volontà di dimostrare che ci sono tanti talenti in Italia più o meno giovani che non sono mai stati nei programmi televisivi top o che stanno cercando la strada tra cui, citato dallo stesso Ruggeri, anche Michele Bravi, che sarà uno degli ospiti. Tra gli altri, ci saranno anche Adriano Panatta e Irene Grandi, Stefano Fresi e Violante Placido, John De Leo e Giuseppina Torre. E, ancora, Marco Tardelli e Rocco Tanica, Paolo Rossi e anche Caparezza, che affronterà il tema della canzone intelligente, tagliente e ironica e che sfida il potere, caratteristiche proprie soprattutto della musica anni '60. Anche la sigla sarà riarrangiata in cinque modi diversi, dal rock al funky fino alla parte poetica del pianoforte. Vedo un Paese dove i toni sono esasperati, un Paese nervoso e di tifoserie però con anche una parte di poesia e di voglia di contenuti. Noi ragioniamo, sorridiamo, facciamo musica e siamo qui per comunicare che ci si può confrontare anche senza astio. La sfida da vincere è quella della seconda serata, con 'Gli occhi del musicista' che andrà in onda dopo 'Il collegio': "L'avvento diRai Play ha stemperato le differenze di orario E comunque una delle più grandi trasmissioni Rai era 'Quelli della notte'. Come spesso mi accade, io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno".