Esclusiva, Renato Caruso: E’ sempre un onore partecipare ad un evento de la Milanesiana
RRENATO CARUSO sarà tra i protagonisti dell’incontro speciale “LA MATERNITÀ NELL’ARTE – Il desiderio e la cura / 1”, nell’ambito de La Milanesiana, l
Renato Caruso ospite di Lorenzonthecourt
Biografia
Nato a Crotone nel 1982, Renato Caruso è un musicista, compositore e divulgatore scientifico musicale. La sua carriera si sviluppa all'incrocio tra musica e scienza, con un particolare interesse per la scienza applicata alla musica. Diplomato in chitarra classica, laureato in informatica e informatica musicale, Renato ha lavorato per un breve periodo presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca con una borsa di ricerca. Ha scritto numerosi articoli divulgativi e tenuto seminari sul tema della correlazione tra musica e scienza in diverse università italiane. Ha lavorato per anni come docente di chitarra presso l’accademia musicale di Ron, "Una città per cantare", collaborando occasionalmente con artisti di spicco della scena musicale italiana e in numerosi festival musicali e chitarristici. Ha aperto il concerto di Alex Britti, Francesco De Gregori ed Eugenio Finardi. È stato consulente musicale per Mediaset nella trasmissione "Caduta Libera", nella sua prima edizione. Oltre alla sua attività concertistica, ha pubblicato vari album, tra cui “Aram” (2016), “Pitagora Pensaci Tu” (2018), “Grazie Turing” (2021), “Thanks Galilei” (2023) e“La Teoria Del Big Chord” (2024). Ha anche scritto libri come “#Diesis o Hashtag” (2021), “Tempo - Musica: Il RelativismoMusicale” (2023) e “Canto Del Benessere e Vibralchimia Interiore” (2024) esplorando ancora una volta la connessione tra musica e scienza, con focus su figure storiche come Pitagora, Keplero, Newton, Einstein e Galileo Galilei. Il suo percorso unisce la ricerca teorica alla sensibilità del musicista, dando vita a una visione unica e contemporanea della musica.
L'intervista
L'emozione per l'evento di domani
“E’ sempre un onore partecipare ad un evento de la Milanesiana ideata da Elisabetta Sgarbi. Sono molto emozionato”.
Gli argomenti
“Domani parlerò di algoritmo, di Pitagora che è il primo teorico musicale, di scienza della musica, ma anche di Keplero, Newton, Guido D'Arezzo e Vincenzo Galilei (Padre di Galileo Galilei)”. Inoltre, eseguirò dei brani dei miei album".
Intelligenza artificiale
“E'intervenuta nella stesso modo nella sfera linguistica con chat GPT. E' un processo creativo. Nella musica c'è un modello probabilistico. Viviamo in una società che va di pari passo. Nel 2005-06 fece una tesi sull'intelligenza artificiale nella musica Jazz”.
Musica e scienza
“E' sempre più evidente il fatto che usiamo tutti dispositivi elettronici e dentro di essi c'è un algoritmo. Mozart e Bach avevano una mente molto matematica”.